PAZIENTI STRANIERI OPERATI DI SEZIONE FILUM TERMINALE

L'attività chirurgica di sezione del filum terminale extradurale in anestesia locale è iniziata, da parte del sottoscritto, nel 2010.

Dal 2014 è stato adottato il protocollo diagnostico-terapeutico che, per la parte diagnostica, prevede l'utilizzo della Risonanza Magnetica in posizione prona per la diagnosi di "midollo ancorato occulto" come riportato nell'articolo scientifico dei colleghi giapponesi dell'Università di Hiroshima pubblicato nel 2013.

I pazienti italiani operati dal 2014 ad oggi, secondo il suddetto protocollo, provengono da 12 regioni italiane.

Sono stati operati anche due pazienti residente all'estero giunti in Italia per esserre sottoposti al nostro intervento chirurgico.  

 

In ottobre 2017 un paziente ungherese di 33 anni è giunto in Italia per essere sottoposto a intervento chirurgico di sezione extradurale del filum terminale in anestesia locale per il trattamento del midollo ancorato occulto. La commissione medica del suo paese ha ritenuto il nostro un centro di eccellenza e, grazie alla legge europea per le cure transfrontaliere, le spese dovute all'Azienda USL della Romagna sono state a carico del Sistema Sanitario Ungherese.

In altra pagina del sito web si riporta la recensione, a distanza di dodici mesi dall'intervento chirurgico, di un paziente bosniaco di 36 anni venuto in Italia nel 2015 per il trattamento del midollo ancorato occulto. La Bosnia non è nell'unione europea per cui il paziente ha dovuto pagare all'Azienda USL della Romagna la tariffa regionale. In tale occasione è stata rilasciata intervista giornalistica con relativa pubblicazione sul giornale il Resto del Carlino nella cronaca di Lugo in data 1 novembre 2015 (in allegato è riportato l'articolo del giornale).

18/02/2018 03:41 pm